Mentre dagli Stati Uniti arrivano gli allarmi e i buoni propositi per gestire meglio un’AI che corre troppo veloce e con poche regole, innanzitutto per la sicurezza di tutti, Anthropic rafforza la propria presenza in Italia e punta a espandere il mercato nazionale.
Dopo avere aperto nel maggio scorso un ufficio a Milano – il sesto in Europa dopo Londra, Dublino, Parigi, Zurigo e Monaco –, la società hi-tech fondata e guidata da Dario e Daniela Amodei nomina Mattia Gamberoni nel ruolo di Country manager per l’Italia.
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Anthropic sviluppa team e mercato AI in Italia
Nel nuovo incarico, Gamberoni guiderà il team di Anthropic in Italia, supportando imprese, startup e ricercatori che contribuiscono a definire l’ecosistema nazionale dell’intelligenza artificiale.
“L’Europa sta vivendo una crescente accelerazione nell’adozione dell’AI. I nostri dati mostrano che i Paesi europei rappresentano oggi la metà dei primi venti Paesi al mondo per utilizzo dell’AI pro capite”, rimarca Thomas Remy, head of Southern Europe di Anthropic.
Che sottolinea: “quando ci confrontiamo con i leader aziendali in Italia e nel resto d’Europa, emerge una richiesta comune: un’AI sicura, protetta e affidabile. Questo è al centro dell’identità di Anthropic. Rafforzando il nostro team in Italia, potremo lavorare fianco a fianco con aziende, founder, università e istituzioni pubbliche italiane per favorire un’adozione responsabile dell’AI”.
Claude Code già in diverse grandi aziende della Penisola
Alcune delle più grandi aziende italiane – tra cui Generali, Intesa Sanpaolo, Poste Italiane e Unipol – stanno ad esempio estendendo l’utilizzo di Claude Code alle rispettive community di sviluppatori, nell’ambito di un percorso volto a integrare in modo responsabile l’AI nelle attività quotidiane di software engineering.
Attraverso l’adozione di Claude Code, ciascuna di queste realtà affianca le capacità della frontier AI alle competenze dei propri specialisti, contribuendo a modernizzare il ciclo di sviluppo software al centro delle proprie operazioni.

“L’Italia è un Paese con un grande potenziale nel campo dell’intelligenza artificiale. Imprese, istituzioni e sviluppatori stanno già esplorando tecnologie di frontiera per ripensare ciò che è possibile e definire nuovi processi e modalità di lavoro”, rileva il nuovo country manager di Anthropic: “la mia missione è aiutare le imprese italiane a trasformare questo potenziale e questa visione in valore concreto e duraturo, attraverso un’AI di cui possano fidarsi”.
Il percorso di espansione di Anthropic nel Paese
Nel percorso di espansione di Anthropic in Italia, “la priorità è approfondire il lavoro con le aziende – di ogni dimensione e settore – che già utilizzano Claude e individuare gli ambiti in cui può fare la maggiore differenza per il loro lavoro. Oggi questo è particolarmente evidente nello sviluppo software: Generali, Intesa Sanpaolo, Poste Italiane e Unipol sono tra le aziende che stanno estendendo l’utilizzo di Claude Code ai propri sviluppatori”.
Il passo successivo è portare ciò che questi team hanno imparato anche nella ricerca, nell’analisi e nei flussi di lavoro quotidiani che fanno funzionare un’azienda, “passando dal supporto alla produttività individuale a un utilizzo di Claude all’interno di interi processi, sempre insieme alle persone che li gestiscono”.
Gamberoni AI porta in Anthropic oltre 20 anni di esperienza. In precedenza, ha guidato il business di Stripe nell’Europa meridionale e ha contribuito all’avvio e alla crescita di Amazon Web Services nella penisola iberica. Il suo percorso professionale comprende inoltre esperienze in Salesforce, dove ha contribuito all’avvio delle attività in Italia, e in Cisco.






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