Una “Costituzione” per l’intelligenza artificiale. L’ha annunciata Anthropic per Claude, il proprio modello di intelligenza artificiale. Si tratta di un documento organico che descrive la visione dell’azienda sui valori, i comportamenti e il ruolo che Claude dovrebbe avere nel mondo. Non solo linee guida operative, ma una vera cornice filosofica che definisce l’identità del modello.
Indice degli argomenti:
Un pilastro dell’addestramento
La Costituzione rappresenta un elemento centrale nel processo di training di Claude. I suoi contenuti influenzano direttamente il comportamento del modello, pur con la consapevolezza che l’aderenza non può essere sempre perfetta. Secondo Anthropic, una spiegazione approfondita delle intenzioni e delle motivazioni rende più probabile l’interiorizzazione di “buoni valori” durante l’addestramento.
Un documento aperto e trasparente
La scelta di rilasciare l’intero testo con licenza Creative Commons CC0 1.0 consente a chiunque di utilizzarlo liberamente. Una decisione che punta sulla trasparenza: rendere pubblico ciò che guida l’AI permette di distinguere tra comportamenti intenzionali e indesiderati e di favorire un confronto informato con utenti ed esperti.
Cos’è la Costituzione di Claude
La Costituzione è pensata principalmente per Claude stesso. Spiega cosa significhi essere utile rimanendo sicuri, etici e conformi alle linee guida. Offre indicazioni su come affrontare dilemmi complessi – dall’equilibrio tra onestà e compassione alla tutela delle informazioni sensibili – e fornisce al modello il contesto necessario per “agire bene” nel mondo.
Dalla lista di regole alla comprensione profonda
Rispetto al passato, Anthropic abbandona un approccio basato su principi isolati. L’obiettivo è far comprendere all’AI il “perché” dei comportamenti richiesti, favorendo la capacità di generalizzare e di esercitare giudizio in situazioni nuove. Le regole rigide restano solo per ambiti ad altissimo rischio, definiti come “vincoli duri”.

I quattro pilastri di Claude
La nuova Costituzione stabilisce che Claude debba essere:
- ampiamente sicuro,
- etico,
- conforme alle linee guida di Anthropic,
- genuinamente utile.
In caso di conflitto, queste priorità seguono un ordine preciso. Gran parte del documento approfondisce come bilanciare questi valori nelle decisioni quotidiane del modello.
Etica, sicurezza e natura dell’AI
Ampio spazio è dedicato all’etica, intesa come capacità di giudizio, onestà e sensibilità morale. La sicurezza viene posta al vertice, per garantire il controllo umano durante questa fase critica dello sviluppo dell’AI. Infine, la Costituzione affronta anche interrogativi più profondi sulla natura di Claude, la sua possibile coscienza futura e il suo benessere psicologico.
Un progetto in evoluzione
Anthropic definisce la Costituzione un documento vivo, destinato a evolversi. Redatta con il contributo di esperti di diverse discipline, potrà essere aggiornata sulla base di nuove scoperte e critiche esterne. Amanda Askell è l’autrice principale e ha scritto la maggior parte del testo. Joe Carlsmith ha scritto parti significative di molte sezioni e ha svolto un ruolo fondamentale nella revisione del testo. Chris Olah, Jared Kaplan e Holden Karnofsky hanno dato un contributo significativo al contenuto e allo sviluppo.
In un futuro in cui le AI avranno un peso crescente nella società, testi come questo potrebbero diventare strumenti decisivi per orientarne l’impatto.
Verso un’AI che incarni il meglio dell’umanità
Pur riconoscendo il divario tra intenzioni e risultati concreti, Anthropic ribadisce l’impegno a migliorare l’allineamento dei propri modelli attraverso valutazioni, salvaguardie e strumenti di interpretabilità. La nuova Costituzione di Claude si propone così come un primo, ambizioso passo per guidare lo sviluppo di intelligenze artificiali potenti ma responsabili.
Clicca qui per scaricare la versione integrale della Costituzione per Claude.






