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DeepSeek lancia il modello V4 e sfida gli Stati Uniti nell’AI



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Il gruppo cinese accelera sull’indipendenza tecnologica collaborando con Huawei e Cambricon, riducendo la dipendenza da Nvidia. Il nuovo modello multimodale sarà presentato alla vigilia delle “Due Sessioni”, rafforzando l’immagine di DeepSeek come campione nazionale dell’AI e riaccendendo la competizione globale con le big tech americane

Pubblicato il 3 mar 2026



deepseek V4

La società cinese DeepSeek si prepara a presentare la prossima settimana il suo nuovo modello linguistico di grandi dimensioni, a oltre un anno dall’ultimo rilascio importante. Si tratta di un passaggio cruciale nella strategia della Cina per competere con i colossi statunitensi dell’intelligenza artificiale.

Il laboratorio con sede a Hangzhou lancerà V4, un modello “multimodale” capace di generare e comprendere immagini, video e testo, secondo fonti vicine al dossier. L’annuncio rappresenta il primo vero salto tecnologico dall’inizio del 2025.


Collaborazione con Huawei e Cambricon

Due fonti informate hanno riferito che DeepSeek ha lavorato con i produttori cinesi di chip Huawei e Cambricon per ottimizzare il modello V4 sui loro più recenti semiconduttori.

La scelta segnala uno sforzo più ampio della Cina per ridurre la dipendenza dai chip di Nvidia, leader di mercato, attualmente soggetti ai controlli sulle esportazioni imposti da Washington per limitare l’avanzata tecnologica di Pechino.

Secondo quanto riportato in precedenza dal Financial Times, DeepSeek avrebbe tentato di effettuare la fase iniziale di addestramento del modello su hardware Huawei, incontrando però difficoltà tecniche. Nvidia, tuttavia, continua a dominare il segmento dei chip destinati all’addestramento, soprattutto nella fase di “pre-training”, che richiede enormi risorse computazionali.

deepseek V4

Tempismo politico: le “Due Sessioni”

Il lancio di V4 è previsto alla vigilia delle annuali riunioni parlamentari cinesi note come le “Due Sessioni”, in programma dal 4 marzo. Questo importante appuntamento politico potrebbe consolidare ulteriormente l’immagine di DeepSeek come campione nazionale dell’innovazione tecnologica.

L’iniziativa si inserisce in una più ampia strategia di rafforzamento dell’autosufficienza tecnologica del Paese, in un contesto di crescente rivalità con gli Stati Uniti.


Dal modello R1 allo “Sputnik moment” cinese

L’ultimo grande rilascio di DeepSeek risale a gennaio 2025, quando l’azienda presentò il modello di ragionamento R1. In quell’occasione, la società dichiarò di aver sviluppato un sistema comparabile ai principali modelli della Silicon Valley utilizzando solo una frazione della potenza di calcolo normalmente necessaria.

L’annuncio provocò forti scosse nei titoli tecnologici statunitensi. Alcuni analisti parlarono di uno “Sputnik moment”, evocando la storica competizione tecnologica tra Stati Uniti e Unione Sovietica.

Il modello R1 fu accompagnato da un dettagliato rapporto tecnico che illustrava le tecniche ingegneristiche adottate per utilizzare in modo più efficiente i chip Nvidia durante l’addestramento e l’esecuzione del sistema.


Concorrenza interna e modelli open source

Negli ultimi mesi, DeepSeek ha pubblicato aggiornamenti incrementali, senza introdurre un nuovo modello completo. Questo ha consentito a concorrenti nazionali come Alibaba e Moonshot AI di intercettare la crescente domanda di modelli cinesi open source a basso costo.

L’ottimizzazione di V4 per chip prodotti in Cina dovrebbe ora rafforzare la domanda interna di semiconduttori locali e accelerare il passaggio dai fornitori statunitensi come Nvidia e AMD nella fase di “inferenza”, ossia la generazione di risposte da parte di un modello già addestrato.


Accuse e tensioni internazionali

Nel frattempo, la società americana Anthropic ha accusato DeepSeek e altri due laboratori cinesi di aver condotto “attacchi di distillazione”, una pratica che consiste nell’addestrare modelli più piccoli utilizzando gli output di sistemi più avanzati, replicandone le prestazioni senza sostenere gli stessi costi computazionali.

DeepSeek dovrebbe pubblicare una breve nota tecnica insieme al modello V4, seguita da un rapporto più dettagliato entro un mese dal lancio. Huawei, Cambricon e DeepSeek non hanno rilasciato commenti ufficiali.

La nuova mossa conferma che la competizione globale sull’intelligenza artificiale è ormai entrata in una fase di confronto diretto non solo tecnologico, ma anche geopolitico.

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