La domanda «quale AI adottare?» è diventata ricorrente nelle conversazioni con aziende e professionisti. La risposta più onesta è che dipende da cosa si intende per «adottare» e da quale tipo di lavoro si intende supportare. Dopo oltre un anno di utilizzo quotidiano, la mia scelta è Claude. Non perché sia «il migliore» in assoluto, una categoria che ha poco senso in un mercato dove i modelli evolvono ogni mese, ma perché Anthropic sta costruendo qualcosa di diverso: un ecosistema pensato dall’inizio per il lavoro professionale.
approfondimento
Claude per i professionisti e le aziende: il punto di forza sta nell’ecosistema
Scegliere un’AI per il lavoro inseguendo il modello più potente è miope. Conta l’ecosistema: integrazioni, standard aperti, workflow coerenti. Spieghiamo perché Claude e l’approccio Anthropic puntano su infrastruttura, MCP, skill e assenza di lock-in, risultando adatti a un’adozione professionale strutturata e sostenibile nel confronto con altre piattaforme e nelle decisioni strategiche aziendali moderne

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