Normative

AI Act, la legge europea sull’intelligenza artificiale non convince tutti



Indirizzo copiato

Nonostante siano espressamente vietate pratiche come il riconoscimento facciale e biometrico, il testo prevede ampie deroghe per le forze dell’ordine, in caso di gravi reati. Ma i timori di alcune organizzazioni internazionali, fra le quali Amnesty International, sono davvero fondati?

Pubblicato il 18 mar 2024

Angelo Alù

PhD, Consigliere Internet Society Italia, saggista e divulgatore digitale



codice di condotta etichettatura contenuti generati AI

Cominciano a emergere le prime criticità della legge europea sull’intelligenza artificiale – AI Act -, alla luce di una serie di preoccupazioni segnalate sui possibili risvolti applicativi della citata normativa, rilevati come effetti collaterali negativi prospettabili non appena sarà operativa a pieno regime tale riforma, 24 mesi dopo la sua entrata in vigore con decorrenza dall’avvenuta pubblicazione in Gazzetta Ufficiale UE. Ricordiamo che il 13 marzo 2024 si è ufficialmente perfezionato il lungo iter procedurale previsto per la formale adozione del cd. “EU AI Act” a seguito della conclusiva approvazione del relativo testo finale da parte del Parlamento europeo.

Continua a leggere questo articolo

Articoli correlati