L’intelligenza artificiale generativa si è affermata inizialmente nelle aziende soprattutto per la sua capacità di scrivere testi, riassumere documenti, tradurre contenuti e rispondere a domande in linguaggio naturale. In questa prima fase il modello era, di fatto, un assistente conversazionale evoluto: molto utile sul piano cognitivo, ma ancora fermo a un ruolo passivo. Riceveva un prompt, produceva una risposta e lasciava all’utente il compito di trasformare quella risposta in un’azione concreta.
approfondimento
Agentic execution: la transizione dall’assistente testuale all’agente autonomo
Si tratta di una delle evoluzioni più rilevanti dell’intelligenza artificiale applicata ai processi aziendali. Non si tratta più soltanto di ottenere risposte testuali, ma di affidare a sistemi intelligenti la pianificazione di attività multi-step e l’esecuzione di azioni all’interno di software, siti web e workflow digitali
Computer science engineer

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