Dal 30 settembre al 3 ottobre 2026, Lazise, sul Lago di Garda, ha ospitato la fase conclusiva dei Digital360 Awards, dei Cybersecurity360 Awards e del CIOsumm.IT. L’iniziativa ha riunito oltre 350 partecipanti, tra cui 220 cio e ciso, per discutere le scelte che imprese e istituzioni devono compiere su intelligenza artificiale, sicurezza e autonomia tecnologica.
L’undicesima edizione dei Digital360 Awards e la seconda dei Cybersecurity360 Awards si sono concluse con la premiazione dei progetti valutati dalle rispettive giurie. Ma l’appuntamento ha dedicato spazio anche all’evoluzione delle responsabilità dei manager digitali, alle competenze necessarie per guidare il cambiamento e al rapporto tra innovazione e continuità operativa.

Indice degli argomenti:
Quattro giorni di confronto tra manager e imprese
Il programma ha riunito responsabili dei sistemi informativi, specialisti della sicurezza, aziende tecnologiche, finalisti ed esperti. Digital360 Awards e Cybersecurity360 Awards hanno messo in relazione chi sviluppa soluzioni e chi deve selezionarle, adottarle e misurarne gli effetti nelle organizzazioni.
Il CIOsumm.IT, organizzato da Aused, ha portato nell’iniziativa il confronto tra i Chief Information Officer italiani. Secondo il bilancio diffuso dagli organizzatori, sono stati presentati 50 progetti finalisti, sono intervenuti oltre 65 relatori e sono stati assegnati 14 riconoscimenti.
L’evento conclusivo rappresenta la tappa finale di un percorso sviluppato durante l’anno, con candidature, valutazioni tecniche, incontri e approfondimenti tra le community. La formula collega la selezione dei progetti al dialogo diretto tra domanda e offerta di innovazione.

Under Pressure: una leadership esposta a nuove decisioni
“Under Pressure – Il coraggio di una nuova Leadership tra AI Disruption e Sovranità Digitale” è stato il tema scelto per il 2026.
Il titolo lega due problemi che pesano sul lavoro dei cio e dei ciso: l’introduzione dell’intelligenza artificiale nei processi aziendali e la capacità di conoscere e governare le dipendenze da piattaforme, fornitori e infrastrutture.
Le decisioni tecnologiche incidono sull’accessibilità dei dati, sulla protezione dei servizi e sulle possibilità di adattare l’organizzazione a nuove esigenze. La rapidità richiesta ai team digitali convive con la necessità di verificare rischi, costi e conseguenze delle scelte.
Durante le giornate di Lazise, il tema è stato affrontato attraverso keynote, talk, tavoli di lavoro e presentazioni dei progetti.
CIO e CISO, responsabilità che si incontrano
Un passaggio del programma ha visto lavorare insieme le due community in 11 tavoli congiunti. Il confronto ha intrecciato intelligenza artificiale, cybersecurity, sovranità digitale e modelli di leadership.
L’incontro tra cio e ciso risponde a esigenze operative precise. L’adozione di nuovi servizi richiede valutazioni sulla qualità dei dati, sull’integrazione con i sistemi esistenti e sulle condizioni di sicurezza.
Allo stesso tempo, la protezione dell’organizzazione deve accompagnare i progetti fin dalla progettazione, senza intervenire soltanto quando le soluzioni sono già state introdotte.
Per i vertici aziendali, il punto di raccordo è la gestione del rischio: un investimento digitale può migliorare produttività ed esperienza degli utenti, ma deve restare sostenibile anche sotto il profilo della continuità operativa.
L’intelligenza artificiale oltre la fase sperimentale
Il confronto sull’AI ha riguardato governance, agenti intelligenti, gestione dei dati e modernizzazione dei sistemi informativi. Sono temi legati alla difficoltà di portare applicazioni nuove dentro architetture costruite in periodi differenti e con obiettivi spesso diversi.
Per un cio, adottare l’AI comporta identificare processi adatti, responsabilità decisionali, criteri di verifica dei risultati e modalità di controllo degli strumenti utilizzati.
Per un ciso, significa valutare gli accessi ai dati, la tracciabilità delle operazioni e le nuove possibilità di errore o abuso.
Nel frattempo, il quadro normativo europeo è cambiato: dal 2 agosto 2026 sono applicabili specifici obblighi di trasparenza dell’AI Act, come ricorda la Commissione europea. Il tema della governance tecnologica si lega quindi anche alla capacità delle aziende di documentare ciò che utilizzano.
Sovranità digitale: capire da chi dipendono i servizi
La sovranità digitale è entrata nel confronto come questione di controllo sulle scelte tecnologiche.
Per imprese e amministrazioni significa conoscere dove vengono trattati i dati, quali operatori gestiscono le infrastrutture e quali alternative esistono in caso di interruzione, aumento dei costi o cambiamento delle condizioni contrattuali.
La localizzazione dei server è un elemento del problema, ma non coincide da sola con l’autonomia: contano anche interoperabilità, portabilità dei dati, competenze interne e possibilità di cambiare fornitore.
La valutazione riguarda quindi contratti, architetture e organizzazione, oltre alla provenienza delle tecnologie. A Lazise questi argomenti sono stati collegati al ruolo del board, chiamato a considerare le dipendenze digitali quando definisce investimenti, strategie e priorità di rischio.

Digital360 Awards, i vincitori delle sei categorie
Le premiazioni dei Digital360 Awards hanno restituito un quadro articolato delle applicazioni sviluppate dalle imprese.
Neurafense ha vinto nella categoria Information & Cybersecurity; Lutech nell’AI Strategic Data Intelligence; Havant nella Digital Process Innovation; Derga Consulting nell’AI Governance & Core Modernization.
Il riconoscimento per Cloud Computing e Soluzioni Infrastrutturali è andato a OVHcloud, mentre Wiit ha ottenuto il premio per l’AI Efficiency.
I sei ambiti mostrano come l’innovazione aziendale comprenda sia infrastrutture e protezione delle informazioni, sia l’applicazione dell’intelligenza artificiale ai dati e ai processi.
Le giurie hanno valutato i progetti prima dell’evento finale e i finalisti li hanno presentati con brevi interventi davanti alla community dei cio. Il premio riguarda le iniziative in gara, non una classifica generale dei fornitori tecnologici presenti sul mercato.
Dai processi alla gestione del rischio: due progetti premiati
Tra i casi riconosciuti spicca Noma, Normative Operation Management Appliance, sviluppato in collaborazione con Neurafense e distribuito da Execus.
La soluzione punta a collegare compliance, vulnerabilità, interventi correttivi e documentazione delle verifiche in un processo continuativo. Oltre a vincere nella propria categoria, Neurafense ha ottenuto il premio assoluto Digital360 Awards per il progetto con le valutazioni più alte.
Un’applicazione differente è Dante, il gemello digitale della rete elettrica di Roma ideato da Areti, società del gruppo Acea, e sviluppato da un raggruppamento guidato da Lutech con Ntt Data e Apio.
Secondo Lutech, la piattaforma utilizza dati e simulazioni operative e interessa oltre 10 mila dispositivi.
Sono esempi di impieghi diversi della tecnologia: da una parte il governo del rischio informatico, dall’altra il supporto alle decisioni su infrastrutture critiche.

Cybersecurity360 Awards, i premi assegnati dai CISO
Anche la seconda edizione dei Cybersecurity360 Awards si è chiusa con riconoscimenti specifici.
Unguess ha vinto nella categoria AI & Cybersecurity e si è aggiudicata il premio assoluto. Arsenalia ha prevalso in Cyber Resilience & Compliance NIS 2, mentre Tim Enterprise è stata premiata per la Protezione infrastrutturale. Il premio speciale per la sostenibilità è andato a Fortinet.
I progetti sono stati valutati dalla community dei ciso, chiamata a confrontare soluzioni pensate per contesti e rischi differenti.
Il percorso di Unguess riguarda strumenti di ricognizione e definizione delle priorità di sicurezza. Arsenalia ha presentato SupplyShield, una soluzione rivolta alla gestione del rischio cyber nella catena di fornitura.
L’attenzione ai fornitori richiama la direttiva europea Nis 2, che include la sicurezza della supply chain tra le misure di gestione del rischio richieste ai soggetti interessati.
Premi speciali e riconoscimenti ai CIO
Accanto alle categorie tecnologiche, i Digital360 Awards hanno assegnato il premio Sostenibilità di ZeroUno–Nextwork360 ad A2A Smart City e il premio CIOsumm.IT di Aused ad Arsenalia.
I due riconoscimenti affiancano alla valutazione della tecnologia altre dimensioni del lavoro aziendale, come l’impatto delle soluzioni e la loro rilevanza per la community dei responsabili informatici.
Nel corso della manifestazione sono stati inoltre premiati dieci cio: Roberto Boselli, Giovanni Cauteruccio, Floriana Chiarello, Nicola Di Paola, Massimiliano Gerli, Pierangelo Perdomi, Francesca Porta, Federico Tamburini, Fabio Tomasi e Pierpaolo Veglio.
I riconoscimenti alle persone hanno completato il programma dedicato ai progetti, evidenziando il ruolo dei manager che devono trasformare le scelte tecnologiche in attività coordinate tra funzioni aziendali.
James Kerr e il lavoro sulla leadership sotto pressione
Tra gli interventi dell’edizione 2026, James Kerr ha tenuto una masterclass dedicata alla leadership nei contesti ad alta intensità.
Executive coach con esperienze legate alla Formula 1, all’America’s Cup, alla Premier League e alle forze speciali britanniche, Kerr ha portato nel programma il tema del rapporto tra cultura organizzativa e prestazioni.
La presenza di un relatore proveniente anche dallo sport e da ambienti operativi ad alta pressione ha esteso il confronto oltre le tecnologie.
Guidare una trasformazione richiede infatti decisioni rapide, coordinamento dei gruppi di lavoro e criteri condivisi per gestire gli imprevisti.
Il programma ha alternato momenti di approfondimento con attività informali e appuntamenti di networking, compreso il tradizionale CIO running sul Lago di Garda organizzato da Aused.
Dalla selezione dei progetti alle scelte aziendali
Le premiazioni di Lazise chiudono un percorso di candidatura e valutazione, ma le questioni affrontate riguardano decisioni che proseguono nelle organizzazioni.
L’introduzione dell’AI richiede criteri per misurare i benefici; la sicurezza impone di monitorare sistemi e fornitori; la sovranità digitale porta a esaminare dipendenze e margini di scelta.
Per i cio e i ciso, lavorare su questi aspetti significa confrontare obiettivi che possono entrare in tensione: tempi di realizzazione, affidabilità, costi, conformità e capacità di innovare.
Il valore dei progetti premiati sarà misurabile soprattutto nella loro applicazione e nella possibilità di replicarne i risultati.
L’incontro tra responsabili dell’innovazione e della sicurezza indica una direzione organizzativa precisa: trattare la tecnologia come una responsabilità condivisa, con decisioni verificabili e obiettivi collegati alle esigenze dell’impresa.
Digital360 Awards 2026 e Cybersecurity360 Awards: i progetti vincitori
Uno dei momenti centrali dell’evento è stato la premiazione dei progetti finalisti dei Digital360 Awards, il contest che da undici edizioni valorizza progetti di innovazione digitale già implementati presso aziende e Pubbliche Amministrazioni.
I 34 progetti sono stati valutati dalla community dei CIO sulla base della capacità di introdurre innovazione, generare benefici concreti e offrire modelli replicabili in altri contesti.
I vincitori dei Digital360 Awards 2026 sono:
Categoria AI Efficiency
WIIT – ISA4C – Intelligent Solution Architect for Channel: AI Automation per WIIT Channel Services
ISA4C è un agente conversazionale autonomo che gestisce end-to-end le richieste dei partner WIIT, dal requisito di business alla generazione dell’offerta. Basato sulla piattaforma di AI Governance WAIP e ospitato su Secure Cloud europeo, nel pilot operativo ha gestito 132 conversazioni in 60 giorni, risolvendo il 60% dei casi senza escalation umana.
Categoria AI Governance & Core Modernization
Derga – Derga AI4Code
Derga AI4Code utilizza agenti AI per gestire e modernizzare grandi patrimoni di codice custom, sia standalone sia collegati a sistemi come gli ERP. La soluzione punta a ridurre il debito tecnico, accelerare la modernizzazione e rendere la conoscenza del software più accessibile e trasferibile, mantenendo l’intervento umano nelle fasi critiche e di validazione.
Categoria AI Strategic Data Intelligence
Lutech – Digital Twin e Artificial Intelligence per la gestione predittiva della rete elettrica
Per Areti, società del Gruppo Acea, è stato realizzato un nuovo sistema ADMS per governare in modo centralizzato la rete di distribuzione elettrica. Sensori IoT, simulazioni Digital Twin, Data Science e AI permettono di raccogliere ed elaborare informazioni sullo stato e sull’utilizzo della rete, supportando una gestione più predittiva e rafforzando resilienza e affidabilità del servizio energetico.
Categoria Information & Cybersecurity e Vincitore assoluto Digital360 Awards
Neurafense – Noma – Normative Operation Management Appliance
NOMA collega la governance della cybersecurity alle evidenze provenienti dai sistemi IT, riunendo rischi, controlli, asset e incidenti in un unico ambiente. La Spider Map facilita la verifica rispetto a framework come NIS2 e DORA, mentre connettori e report dedicati a board, CIO e CISO mantengono gli assessment aggiornati e riducono le attività manuali.
Categoria Digital Process Innovation
Havant – Docsweb AI: Trasformare il patrimonio informativo aziendale in valore reale con l’IDP AI Native
Docsweb AI è una piattaforma di Intelligent Document Processing AI Native che porta l’intelligenza artificiale direttamente nei processi documentali. Ingestion automatica, agenti nei workflow, chat con i documenti e prompt aziendali permettono di valorizzare il patrimonio informativo. In un gruppo manifatturiero ha abilitato workflow più intelligenti, decisioni più rapide e maggiore produttività.
Categoria Cloud Computing e Soluzioni infrastrutturali
OVHcloud – Quantum Service per lo Spazio: la nuova frontiera dell’innovazione
Il Quantum Service di Serco sulla DestinE Platform esplora emulatori, QPU reali e differenti architetture quantistiche per individuare applicazioni concrete del quantum computing. Il progetto guarda a problemi ad alta complessità, dalle simulazioni all’ottimizzazione, fino all’analisi di immagini e segnali, alla pianificazione satellitare e alla realizzazione di Digital Twin sempre più accurati.
Premio Sostenibilità di ZeroUno
A2A Smart City – OneCity – una piattaforma di governance per la gestione intelligente delle informazioni
OneCity trasforma dati territoriali frammentati in informazioni chiare e utilizzabili attraverso un framework dedicato a monitoraggio, previsione e azione. La piattaforma permette ad amministrazioni e aziende di comprendere gli eventi che interessano la città, anticipare potenziali criticità e intervenire con maggiore precisione, mettendo i dati al servizio di una gestione più intelligente e sostenibile del territorio.
Premio CIOsumm.IT di AUSED
Arsenalia / AI Design Assistant: governare ed esplorare la creazione di prodotti attraverso AI
AI Design Assistant utilizza l’AI per trasformare la complessità creativa in un processo strutturato. Attraverso un flusso basato su asset e know-how aziendale, permette di esplorare rapidamente migliaia di varianti mantenendo controllo, coerenza e tracciabilità. L’AI diventa così uno strumento di progettazione comprensibile e replicabile.
Cybersecurity360 Awards 2026: i vincitori
Accanto ai Digital360 Awards, Lazise ha ospitato la seconda edizione dei Cybersecurity360 Awards, il contest dedicato ai progetti che contribuiscono a rafforzare la sicurezza, la capacità di risposta e la resilienza delle organizzazioni.
La competizione coinvolge direttamente la community dei CISO nella valutazione di progetti già realizzati in aziende e Pubbliche Amministrazioni, trasformando il premio in un momento di confronto su esperienze, tecnologie e modelli di cybersecurity concretamente applicati.
I vincitori dei Cybersecurity360 Awards 2026 sono:
Categoria AI e Cybersecurity e Vincitore assoluto Cybersecurity360 Awards
Unguess – Unguess Security: offensive agentic AI with hacker-in-control
Una piattaforma di offensive security che combina agenti AI specializzati e una community di oltre 100 ethical hacker italiani certificati. L’AI accelera ricognizione ed exploit, mentre gli esperti validano i finding riducendo i falsi positivi. Il modello copre vulnerability assessment, penetration test, Bug Bounty, Red Teaming e sicurezza di AI e LLM, supportando anche la compliance a NIS2, DORA e CRA.
Categoria Cyber resilience & Compliance NIS2
Arsenalia – Sicurezza e controllo della supply chain con SupplyShield
SupplyShield porta automazione e controllo nel vendor risk management di un grande gruppo industriale soggetto a NIS2 e con oltre 500 fornitori critici. La piattaforma sostituisce la gestione su fogli di calcolo con campagne strutturate, integrazione SAP, analisi AI delle risposte e threat intelligence, offrendo una governance della supply chain continuativa e allineata agli obblighi normativi.
Categoria Protezione infrastrutturale
TIM Enterprise – Quantum-safe network nel cuore di una infrastruttura bancaria
TIM Enterprise, insieme a Telsy e Quantum Telecommunications Italy, ha realizzato per Cassa di Risparmio di Bolzano la prima rete quantum-safe permanente del settore bancario italiano. L’impiego della Quantum Key Distribution protegge lo scambio delle chiavi crittografiche e prepara le comunicazioni più sensibili alle future minacce legate all’evoluzione del calcolo quantistico.
Premio sostenibilità
Fortinet / Dalla complessità alla cyber resilience: AI, Convergenza IT/OT e Security Fabric nel Manufacturing
Si tratta di un programma globale di revisione della sicurezza avviato da Lampre per aumentare visibilità e protezione dell’infrastruttura aziendale. Con Fortinet come security partner, il percorso affronta anche le nuove criticità legate a Shadow AI e Shadow IT, individuando le principali aree di rischio e gli interventi di remediation necessari a consolidare la sicurezza e rafforzare la cyber resilience.
I Digital360 Awards sono stati realizzati con il supporto di adesso.it, Altea Federation, Arsenalia, Avvale, Criticalcase, Deloitte, Derga, Devoteam, Digital Value, Dune, Everpure, Havant, Kyndryl, Lutech, OVHcloud, Qintesi, BTO | Relatech Group, Salesforce, Siemens, Snowflake, Syllotips, Tata Communications, WIIT, Wind Tre.
I Cybersecurity360 Awards sono stati realizzati con il supporto di Fortinet, Kyndryl, Lutech, Relatech, SailPoint, TIM Enterprise.





Partecipa alla community