Meta annuncia Muse Spark, un annuncio – diffuso l’8 aprile 2026 – che sembra in competizione con Mythos di Claude e forse lo è, e che introduce un nuovo avanzamento nella corsa ai modelli. Se si guarda solo ai benchmark, si perdere di vista la parte più interessante della pubblicazione però. Meta ha presentato un modello multimodale con ragionamento avanzato, un’unità di ricerca che si chiama Meta Superintelligence Labs, e una parola d’ordine che fino a poco fa sembrava riservata ad altri: superintelligenza personale.
approfondimento
Meta AI Muse Spark: ragionamento visivo e orchestrazione multi-agente verso l’AGI personale
Presentato il primo modello della famiglia Muse sviluppato dai Meta Superintelligence Labs. Multimodale nativo, capace di ragionamento visivo e orchestrazione multi-agente, il modello introduce il “Contemplating mode” per competere direttamente con Gemini Deep Think e GPT Pro. La novità vera non è solo tecnica: è la narrativa. Meta smette di essere solo la casa di Llama e punta esplicitamente alla “superintelligenza personale”
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