Osservatorio polimi

Il 69% delle grandi imprese europee ha avviato progetti di AI, ma solo una minoranza li integra nei processi



Indirizzo copiato

La ricerca del Politecnico di Milano evidenzia rischi e opportunità: servono strategie comuni, più investimenti e sviluppo di competenze per rafforzare autonomia, innovazione e competitività globale. Forte dipendenza da operatori extraeuropei, ritardi negli investimenti in intelligenza artificiale e frammentazione nelle telecomunicazioni i punti critici

Pubblicato il 19 mar 2026



intelligenza artificiale Europa

Il futuro digitale europeo si gioca su un equilibrio fragile tra opportunità e dipendenze. Secondo gli Osservatori Digital Innovation del Politecnico di Milano, oltre il 50% della potenza dei data center europei è concentrato in soli dieci operatori globali, in larga parte statunitensi. Ancora più evidente è la dipendenza nel cloud: oltre l’80% del mercato europeo è controllato da hyperscaler americani.

Continua a leggere questo articolo

Articoli correlati

0
Lascia un commento, la tua opinione conta.x