Reg4IA – Regioni per l’Intelligenza Artificiale – nasce come un’iniziativa strategica per accelerare l’innovazione della pubblica amministrazione attraverso l’utilizzo responsabile dell’intelligenza artificiale. Il progetto – presentato a Genova l’11 marzo 2026 – mette in rete Governo, Regioni e Province autonome con l’obiettivo di sperimentare soluzioni tecnologiche avanzate capaci di migliorare qualità ed efficienza dei servizi destinati a cittadini e imprese.
Promossa dal Dipartimento per la trasformazione digitale della Presidenza del Consiglio dei ministri, l’iniziativa rappresenta un modello di regia istituzionale che punta a coordinare sperimentazioni territoriali e a trasformarle in progetti riutilizzabili su scala nazionale. L’intelligenza artificiale diventa così uno strumento concreto di modernizzazione dell’amministrazione pubblica e di supporto alle politiche pubbliche.
Indice degli argomenti:
Una rete di conoscenza tra istituzioni
Al centro di Reg4IA c’è la costruzione di una rete di innovazione che favorisce la collaborazione tra livelli di governo e sistemi territoriali. L’iniziativa nasce dalla sinergia tra il Dipartimento per la trasformazione digitale e quattro Regioni capofila – Liguria, Lombardia, Puglia e Toscana – che guidano partenariati interregionali dedicati a diversi ambiti strategici.
Questo modello collaborativo punta a condividere competenze, dati e soluzioni tecnologiche, creando un ecosistema capace di generare conoscenza e favorire il riuso delle sperimentazioni. La logica non è quella di singoli progetti isolati, ma di una piattaforma nazionale di innovazione pubblica, capace di mettere a sistema le esperienze maturate nei territori.
Nelle intenzioni del sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega all’innovazione tecnologica, Alessio Butti, “Questa iniziativa rappresenta un modello di regia istituzionale che, grazie alla partecipazione di tutte le Regioni e Province autonome d’Italia, guiderà sperimentazioni territoriali con l’obiettivo di favorirne il riuso e alla replicabilità su scala nazionale, a vantaggio di cittadini e imprese”.

Quattro hub interregionali per sperimentare l’AI
Reg4IA prevede la realizzazione di quattro hub interregionali finanziati con 20 milioni di euro del Fondo per l’innovazione tecnologica e la digitalizzazione. Ogni hub è dedicato a un ambito di intervento in cui l’intelligenza artificiale può contribuire a trasformare i servizi pubblici.
Il primo hub, guidato dalla Liguria, si concentra su salute e turismo. L’obiettivo è sviluppare strumenti basati su AI per migliorare la gestione delle liste d’attesa sanitarie e l’organizzazione dei flussi turistici, aumentando l’efficienza dei servizi e l’esperienza dei cittadini.
Il secondo hub, coordinato dalla Lombardia insieme al Veneto, è dedicato ai dati ambientali e alla mobilità sostenibile. Il progetto mira alla costruzione di una “smart land” fondata su un’architettura dati federata e su modelli di analisi avanzata utili a supportare politiche ambientali e sistemi di trasporto più efficaci su scala interregionale.
Intelligenza artificiale per amministrazione e territorio
Un terzo filone di sperimentazione è guidato dalla Puglia e riguarda la pubblica amministrazione. In questo ambito l’intelligenza artificiale sarà utilizzata per supportare i procedimenti tecnico-amministrativi e rafforzare i processi decisionali pubblici, contribuendo a migliorare la qualità dell’azione amministrativa e la capacità di gestione delle informazioni.
Il quarto hub, coordinato dalla Toscana, è dedicato alla resilienza e alla sicurezza del territorio. Le attività si concentrano sul monitoraggio delle infrastrutture, sulla prevenzione dei rischi ambientali e sulla gestione delle emergenze, anche attraverso l’utilizzo di tecnologie 5G e sistemi di analisi avanzata dei dati.
Verso servizi pubblici più efficienti e replicabili
Reg4IA si inserisce nel quadro dell’accordo “Insieme per la Trasformazione Digitale”, siglato nel 2023 tra il Governo e la Conferenza delle Regioni e delle Province autonome. L’obiettivo è rafforzare la cooperazione istituzionale per accelerare la trasformazione digitale del Paese.
Attraverso la sperimentazione e la condivisione delle soluzioni sviluppate nei territori, il progetto punta a creare modelli replicabili in tutta Italia. In questa prospettiva, l’intelligenza artificiale non è solo una tecnologia emergente, ma uno strumento strategico per costruire servizi pubblici più efficienti, sostenibili e orientati ai bisogni di cittadini e imprese.






