Nonostante la crescente diffusione dei servizi digitali, la distribuzione tradizionale delle soluzioni assicurative – attraverso agenti, broker e banche –, continua a essere di gran lunga la preferita dai clienti, per i quali il rapporto diretto con uno specialista assicurativo resta fondamentale, soprattutto in momenti cruciali come la stipula di una polizza o la gestione di un evento dannoso o un sinistro.
Tant’è che, per esempio, oltre il 92% dei premi collegati ai rami danni è distribuito da agenti (73% del totale), broker (10%), sportelli bancari e postali (9%), secondo i dati Ania.
L’adozione dell’intelligenza artificiale generativa, “che non sostituisce il valore del rapporto umano, ma lo potenzia attraverso un approccio ibrido”, fanno notare gli addetti ai lavori, “rafforza questo approccio, rendendo la consulenza più efficace, veloce e accessibile, sia per i clienti, sia per gli intermediari del settore. Permettendo a questi ultimi di dedicarsi con maggiore focus alle relazioni e alle attività a più alto valore strategico”.
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Il contributo dell’AI nel mondo assicurativo
Da un lato, infatti, l’AI-agent offre ai clienti esperienze fluide e personalizzate, migliora la trasparenza e aiuta a comprendere meglio prodotti e processi, dalla scelta delle coperture alla gestione dei sinistri.
Dall’altro, l’agente di Gen AI diventa un supporto operativo e consulenziale per clientela e intermediari, permettendo risposte più rapide, consulenza personalizzata e gestione più efficiente dei flussi assicurativi.
Tra le varie compagnie assicurative e società del settore che stanno seguendo questa strada, c’è ad esempio il caso di Wopta Assicurazioni, una Mga (Managing general agent) insurtech italiana, specializzata per supportare famiglie, imprese e professionisti, proteggendoli dai rischi di tutti i giorni.
L’AI-agent Anna di Wopta Assicurazioni
Wopta ha sviluppato e attivato Anna, un AI-agent integrato nella propria piattaforma Woptal, e in questo modo innova ulteriormente il proprio modello di business phygital, migliorando il servizio e la gestione dell’offerta assicurativa per la clientela.
Il progetto è stato realizzato in collaborazione con Blu Pantheon, startup italiana specializzata in soluzioni tecnologiche basate su AI generativa e ottimizzazione dei processi.

Fin dalla sua nascita nel 2021, Wopta ha creduto che questa combinazione tra risorse umane e nuove tecnologie di Gen AI fosse la chiave per offrire un servizio di qualità, adottando un modello in cui la piattaforma assicurativa digitale si integra con la consulenza di specialisti esperti – i Wopters –, la distribuzione diretta ai clienti e una rete di partnership distributive.
Una rete di collaborazioni nel settore Insurtech
L’impresa assicurativa attualmente protegge già oltre 200mila clienti in tutta Italia, e può contare su oltre 4mila intermediari e collaborazioni avviate con altre società e partner, come BeProf – Confprofessioni, Facile.it, Facile.it Partner, Segugio, Hype, Switcho, Win (Wholesale insurtech network).
L’AI-agent Anna è disponibile sul sito di Wopta per supportare i clienti nell’acquisto e nella gestione delle polizze in modalità chat, text to speech e conversazionale, rendendo l’esperienza dell’utente ancora più semplice, veloce e accessibile.

Il modello operativo e strategico che combina tecnologia e relazione umana
Con l’agente digitale Anna, “sviluppiamo il nostro modello operativo e strategico, che combina tecnologia e relazione umana, introducendo l’intelligenza artificiale generativa al servizio e per il supporto – 24 ore su 24, 7 giorni su 7 – di clienti e Wopters, come chiamiamo i nostri consulenti e specialisti del settore”, sottolinea Ivan Pivirotto, managing director di Wopta Assicurazioni.
Che osserva: “puntiamo da sempre sulla combinazione tra tecnologia e relazione umana. Con l’AI-agent facciamo un ulteriore passo nel nostro impegno a colmare il protection gap e supportare l’economia reale, fornendo a famiglie e imprese strumenti concreti, veloci e personalizzati per proteggersi dai rischi a cui si possono esporre nella vita quotidiana e nel lavoro”.

La collaborazione realizzata per sviluppare l’agente digitale Anna, “ci ha permesso di portare in campo il meglio della nostra tecnologia di AI generativa, con un approccio concreto e veloce, perfettamente in linea con il modello phygital che distingue Wopta nel mercato assicurativo”, rileva Claudio Corti, founder di Blu Pantheon.
Con Wopta, “abbiamo trovato un partner innovativo, aperto alla sperimentazione e con una visione molto chiara: mettere sempre al centro dell’innovazione il cliente”.







