Si chiama Pay per Crawl ed è un marketplace che si propone di ridefinire i rapporti tra editori digitali e aziende di intelligenza artificiale, introducendo un modello più trasparente, controllabile e, idealmente, remunerativo per i creatori di contenuti.
scenari
Pay per Crawl, la terza via tra blocco e sfruttamento dei contenuti online
Il marketplace di Cloudflare introduce micropagamenti per lo scraping AI, offrendo agli editori controllo, trasparenza e remunerazione. In beta, il modello promette di riequilibrare il rapporto tra contenuti e intelligenza artificiale, ma solleva nodi su prezzi, governance, adesione dei big player, tutela di ricerca aperta e usi non commerciali
Head of Marketing & Communication SCnet

Continua a leggere questo articolo
Argomenti
Canali




