Normative

AI Act: tagliare la burocrazia, non le tutele. L’UE alla prova della competitività



Indirizzo copiato

Nel pieno dell’attuazione dell’AI Act europeo, la discussione sulla competitività dell’Europa si accende. Secondo Risto Uuk e Sten Tamkivi, il futuro dell’AI in Europa non passa da un allentamento delle tutele, ma dalla riduzione degli oneri burocratici tradizionali. Intanto, il dibattito sulle definizioni regolatorie, la literacy e i diritti degli autori prosegue

Pubblicato il 28 mag 2025



whistleblower AI Act

La Commissione Europea ha pubblicato un rapporto, curato dal Centre for European Policy Studies (CEPS) per conto dell’Ufficio per l’Intelligenza Artificiale dell’UE, che analizza i feedback ricevuti da due consultazioni pubbliche in merito agli obblighi regolatori del nuovo AI Act. Le consultazioni si sono concentrate in particolare sulla definizione dei sistemi di AI e sulle pratiche vietate, che sono ufficialmente entrate in vigore il 2 febbraio 2025.

Continua a leggere questo articolo

Articoli correlati