IBM ha completato il collegamento di due moduli criogenici progettati per ospitare e connettere i processori dei suoi futuri computer quantistici. Il risultato riguarda uno degli elementi meno visibili ma più difficili da scalare di queste macchine: l’infrastruttura necessaria per mantenere i chip a temperature vicinissime allo zero assoluto e, allo stesso tempo, creare un numero crescente di connessioni tra processori diversi.
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IBM collega due moduli criogenici per i suoi computer quantistici
L’azienda ha collegato e raffreddato insieme i primi due moduli della nuova architettura criogenica destinata ai sistemi quantistici modulari. Il progetto punta a ospitare migliaia di qubit per modulo e a connettere più processori. È uno dei passaggi previsti dalla roadmap che dovrebbe portare al computer fault-tolerant Starling nel 2029

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