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Selezionare Agentic software: nuovi criteri di audit per il procurement enterprise



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L’adozione di software agentico impone al procurement enterprise nuovi criteri di valutazione. Non bastano più prezzo, funzionalità e promessa di produttività: servono auditabilità, controllo dei dati, tracciabilità delle azioni, governance dell’autonomia e una lettura più rigorosa del costo lungo il ciclo di vita

Pubblicato il 25 mag 2026

Giovanni Masi

Computer science engineer



Agentic software

Il procurement enterprise ha imparato a valutare software, servizi cloud e piattaforme SaaS con strumenti sempre più maturi. Capitolati tecnici, analisi del total cost of ownership, SLA, clausole di sicurezza, audit sui fornitori e verifiche di compliance fanno ormai parte del mestiere. L’arrivo del software agentico, però, sposta il problema su un terreno più complesso. Non si acquista soltanto un’applicazione con funzionalità definite. Si introduce una capacità operativa che può interpretare contesto, usare strumenti, accedere a dati sensibili, prendere iniziative entro limiti predefiniti e, in alcuni casi, coordinare altre componenti autonome.

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