L’adozione dell’intelligenza artificiale nelle piccole e medie imprese italiane è entrata in una fase di accelerazione pur rimanendo ancora lontana dal suo pieno potenziale trasformativo. Il tessuto produttivo italiano, caratterizzato da una rete capillare di PMI, sta affrontando la sfida digitale con ritmi diversi rispetto alle grandi organizzazioni, ma i dati più recenti mostrano un impegno nell’implementazione di questa tecnologia che è opportuno analizzare più da vicino.
ANALISI
PMI e intelligenza artificiale: il paradosso dell’uso diffuso senza sistema
L’adozione dell’intelligenza artificiale nelle PMI italiane cresce rapidamente, ma resta frammentata e sbilanciata verso usi individuali e destrutturati. I dati statistici raccontano solo una parte della realtà: sotto la superficie, l’AI è già ampiamente utilizzata “in ombra”, senza una governance adeguata. Il rischio è che l’efficienza individuale non si trasformi in valore di sistema, ampliando il divario con le grandi imprese
consigliere Associazione SIF ETS – Social Impact Finance

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