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Kimi K3.1 Pro è online, ma i pesi non sono ancora disponibili


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Moonshot AI rende Kimi K3.1 Pro accessibile tramite app e API, ma promette i pesi del modello solo entro il 4 novembre 2026. I benchmark pubblicati dall’azienda mostrano risultati competitivi, mentre il confronto indipendente resta limitato e le valutazioni cyber dichiarate non equivalgono a una verifica esterna della sicurezza

Pubblicato il 28 ott 2026



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Kimi K3.1 Pro è online, ma i pesi non sono ancora disponibili


Punti chiave

  • Kimi K3.1 Pro è accessibile via API e app, ma i pesi non sono scaricabili fino al 4 novembre 2026; chi vuole controllo infrastruttura e audit dipende da Moonshot AI
  • Listino Kimi: 2$/milione token in ingresso e 10$/milione in uscita (vs K3 3/15); la cache riduce il costo degli input memorizzati; il costo reale dipende da mix input, output e riuso
  • Benchmark: Terminal-Bench 4.0 assegna K3.1 Pro 65,7% vs GPT-6 Astra 58,2% e Claude Opus 5.5 66,4%; BenchCAD 92,7% con strumenti; Epoch AI ha segnalato 30/66 errori e xdev-bench-hard mostra calo per filtraggio vulnerabilità
Riassunto generato con AI


Kimi K3.1 Pro è già accessibile nelle app e tramite API, ma al 28 ottobre i suoi pesi non sono ancora scaricabili. Moonshot AI ne ha annunciato la pubblicazione entro il 4 novembre 2026: fino a quel momento, chi vuole provarlo dipende dai servizi dell’azienda e non può verificare autonomamente il modello sulla propria infrastruttura.

La distinzione conta per chi valuta un nuovo modello per prodotti o processi aziendali. L’accesso via API permette di testarne subito le funzioni; i pesi renderebbero possibile l’esecuzione su hardware controllato dal cliente, nel rispetto della licenza e dei requisiti tecnici. Moonshot presenta K3.1 Pro come modello “open-weight” da 3T-class con contesto fino a un milione di token, ma colloca il rilascio completo dei pesi a una data futura.

Per l’API, secondo il listino pubblicato da Kimi, la tariffa standard è inferiore a quella del precedente K3 sui token ordinari: 2 dollari per milione di token in ingresso e 10 in uscita, contro 3 e 15.

Il listino distingue la scrittura della cache dalla lettura: i token di input già memorizzati costano meno, mentre l’output continua a essere conteggiato. Il costo per attività dipende quindi dal mix di input, risposte generate e riuso del contesto.

Prezzi API Kimi, in dollari per milione di token

ModelloInputOutputScrittura cacheLettura cache
K3.1 Pro$2,00$10,00$2,00$0,20
K3.1 Pro Highspeed$4,00$20,00$4,00$0,20
K3$3,00$15,00$3,00$0,30

Fonte: Kimi API Platform, listino consultato il 28 ottobre 2026. Tariffe per milione di token.

Benchmark promettenti, confronti da verificare

Nel Terminal-Bench 4.0, che misura il completamento di compiti agentici in ambienti a terminale, Moonshot attribuisce a K3.1 Pro un tasso di successo del 65,7%, contro il 58,2% di GPT-6 Astra e il 66,4% di Claude Opus 5.5. Il risultato riguarda un sistema composto da modello e agente software: strumenti, configurazioni e numero di prove incidono sulla misura.

Terminal-Bench 4.0: tasso di successo riportatoKimi K3.1 Pro 65,7 per cento; GPT-6 Astra 58,2; Claude Opus 5.5 66,4.Kimi K3.1 Pro65,7%GPT-6 Astra58,2%Claude Opus 5.566,4%0255075100%
Punteggi citati nella tabella di Moonshot AI; metodi e agenti possono differire tra le valutazioni. Fonte: post di lancio Kimi K3.1 Pro.

La stessa società precisa che la tabella combina punteggi raccolti da fonti differenti. Il benchmark è stato aggiornato con nuove risorse, task e verificatori; inoltre, una revisione indipendente di Epoch AI ha segnalato difetti di scoring in 30 attività su 66. Il punteggio va quindi letto come un’indicazione iniziale, non come una misura sufficiente per stimare la produttività aziendale.

Su BenchCAD, Moonshot riporta il 92,7% con strumenti e il 72,8% senza strumenti, su un sottoinsieme di mille file. Il test riguarda la ricostruzione 3D tramite codice CAD e similarità volumetrica: misura una capacità specifica, ma non dimostra da solo che il modello possa sostituire il lavoro di progettazione o soddisfare vincoli produttivi.

BenchCAD: punteggio con e senza strumentiKimi K3.1 Pro con strumenti 92,7 per cento; senza strumenti 72,8.Con strumenti92,7%Senza strumenti72,8%0255075100%
Subset di 1.000 file, Voxel IoU; punteggi dichiarati da Moonshot AI. Il risultato con strumenti presuppone l’uso dei tool consentiti nella prova. Fonte: post di lancio Kimi K3.1 Pro.

Il filtro cyber riduce i risultati, ma non chiude la valutazione

Con la futura pubblicazione dei pesi diventa rilevante anche il comportamento del modello nelle attività di sicurezza informatica a doppio uso. Moonshot dice di aver rimosso dati sulla ricerca di vulnerabilità da due fasi di addestramento; il confronto interno misura l’effetto di questi interventi.

Nel suo xdev-bench-hard, il checkpoint interno senza questi interventi risolve il 90,5% dei problemi in tre tentativi; il modello finale arriva all’81%.

Pass rate@3 su xdev-bench-hardCheckpoint senza riduzione del rischio cyber: 90,5 per cento. Kimi K3.1 Pro finale: 81 per cento.Checkpoint senza riduzione cyber90,5%Kimi K3.1 Pro finale81,0%0255075100%
Pass@3, quota di task risolti in almeno uno dei tre tentativi. Benchmark interno di Moonshot; il checkpoint è un confronto interno, non un modello pubblico. Fonte: Moonshot AI.

La differenza è di 9,5 punti percentuali rispetto al checkpoint interno, non una certificazione indipendente di sicurezza. Moonshot riferisce inoltre che il modello finale ha sfruttato vulnerabilità in un ambiente isolato, con mitigazioni attive. Finché i pesi e un protocollo riproducibile non saranno disponibili, laboratori esterni non potranno verificare questi risultati nelle stesse condizioni.

La data decisiva resta quella dei pesi

K3.1 Pro è già selezionabile su Kimi.ai, Kimi Work, Kimi Code e API; per la variante Highspeed Moonshot dichiara una velocità due o tre volte superiore e il listino mostra tariffe doppie sui token ordinari. Per chi richiede controllo dell’infrastruttura, audit e test indipendenti, il passaggio decisivo è fissato al 4 novembre: dopo la pubblicazione si potranno valutare licenza, hardware e comportamento del modello installato.

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