L’intelligenza artificiale sta cambiando il lavoro creativo molto più rapidamente di quanto previsto fino a pochi anni fa. Se oggi viene utilizzata soprattutto per accelerare attività come la produzione di contenuti, la progettazione grafica, l’analisi dei dati o la generazione di idee, nel prossimo decennio il suo impatto potrebbe essere molto più profondo. Non si tratterà semplicemente di lavorare più velocemente o con maggiore efficienza, ma di ripensare il significato stesso della creatività, dell’autorialità e dell’organizzazione del lavoro.
Osservatorio polimi
Creatività e AI: come cambierà il lavoro nel 2035
L’intelligenza artificiale agentica non trasformerà soltanto gli strumenti del lavoro creativo, ma ridefinirà ruoli, competenze, organizzazioni e concetti di autorialità. La ricerca dell’Osservatorio Futures del Politecnico di Milano immagina scenari in cui persone e AI collaborano per generare valore, innovazione ed esperienze più significative

Continua a leggere questo articolo
Argomenti
Canali





