Fino al 50 per cento dei bambini e adolescenti intervistati dall’Unicef ha già usato sistemi di AI, soprattutto per i compiti e per cercare informazioni, mentre gli adulti di riferimento restano molto più indietro. L’intelligenza artificiale è già entrata nella vita quotidiana dei minori molto prima che famiglie, scuole e regole pubbliche riuscissero a starle dietro. Il punto non è più capire se i ragazzi la usano, ma come la usano, con quali vantaggi e con quali rischi. Il nuovo brief dell’Unicef Innocenti, pubblicato a giugno 2026 e basato su indagini in 10 Paesi, fotografa un passaggio netto.
report
Bambini e AI, il divario che allarma l’Unicef
Fino a un minore su due usa già strumenti di intelligenza artificiale, spesso per i compiti e in alcuni casi per chiedere consigli personali. L’Unicef chiede di chiudere il divario di accesso, investire nella ricerca sugli effetti dell’AI sullo sviluppo dei bambini, costruire alfabetizzazione specifica e progettare sistemi più sicuri

Continua a leggere questo articolo
Argomenti
Canali






