
Paolo Dalprato
Fondatore e amministratore del gruppo Facebook Open Minds for AI (più di 23.000 iscritti)
Sono nato a Lecco nel 1958
Fisica e tecnologia
La mia formazione è in fisica. Ci sono arrivato lavorando, una laurea presa con fatica e con la consapevolezza che ottenerla significava poter affrontare cose difficili e portarle a termine. Quasi trent’anni della mia carriera li ho passati in tecnologia e software. Ho iniziato a metà degli anni Ottanta in Finvest Servizi sviluppando il primo sistema di gestione degli ammortamenti dei programmi televisivi, poi sono passato in Telettra dove mi sono occupato di film sottili e ho costruito sistemi CAD per la loro progettazione. Quando Telettra è stata acquisita da Alcatel mi sono spostato sulle intranet aziendali e su progetti corporate per la gestione di procedure. Mestiere tecnico dentro una multinazionale grande, fatto bene per quasi trent’anni.
Fotografia
La fotografia mi accompagna da quando avevo diciotto anni. Quando Alcatel è uscita dal mercato italiano e sono rimasto fuori, ho deciso di provare un cambio totale. Nel 2014 ho aperto partita IVA come fotografo professionista, e dal 2017 mi sono specializzato nei tour virtuali e nella fotografia a 360 gradi.
Le AI generative
Nell’estate del 2022 OpenAI ha aperto la waiting list di DALL-E per un milione di persone. Mi sono iscritto il giorno stesso, ed è l’evento che ha segnato il mio ingresso nel mondo delle AI generative. Nel giro di poco sono arrivati anche Stable Diffusion e Midjourney, e mi sono orientato presto su Stable Diffusion per la possibilità di lavorare in locale e di esplorare l’open source. La curiosità non era casuale, le mie origini scientifiche mi hanno sempre fatto seguire quello che succedeva nelle AI. Una cosa è leggere che stanno facendo certe cose, altra cosa è poter mettere le mani sulla tastiera e produrre. Le immagini che si generavano allora non erano ancora competitive con la fotografia, ma la velocità con cui stavano migliorando mi ha fatto capire subito che il mio mestiere stava per cambiare. Da gennaio 2023 ho iniziato a girare i circoli fotografici per raccontare cosa stava succedendo, e a sviluppare progetti con Stable Diffusion sul mio computer.
Gli LLM e l’incontro con Claude
ChatGPT è arrivato a novembre 2022. All’inizio non mi ha entusiasmato, ero ancora preso dal mondo delle immagini. Nel corso del 2023 mi sono avvicinato anche agli LLM, ho attivato un abbonamento, ho cominciato a usarli e a costruirci sopra. Ma è stato l’arrivo di Claude a farmi capire dove sarebbe potuto andare il discorso. Claude aveva fin da subito qualcosa di proprio, e ha continuato a piacermi sempre di più mentre Anthropic costruiva intorno al modello un ecosistema completo. Ecosistema è oggi la parola che metto al centro del mio lavoro sugli LLM. Non conta solo il modello, conta come si integra con tutto il resto.
Oggi
Da novembre 2023 ho iniziato a fare formazione sulle AI in azienda. Oggi mi dedico principalmente a Claude e NotebookLM, due strumenti che usati insieme coprono la scrittura, l’analisi documentale, la gestione della conoscenza e gli automatismi più utili nel lavoro professionale.










