Mark Zuckerberg vuole spostare l’intelligenza artificiale dallo schermo allo spazio che circonda l’utente. Al Meta Connect del 23 settembre 2026, l’amministratore delegato di Meta ha mostrato Muse integrato negli smart glasses dell’azienda: l’agente AI può essere richiamato con la voce, interpretare ciò che la persona sta guardando ed eseguire attività senza obbligarla ad aprire un’applicazione.
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Meta porta Muse sugli smart glasses e sfida l’iPhone
L’azienda guidata da Zuckerberg integra il nuovo agente AI Muse negli smart glasses, presenta il dispositivo tascabile Muse Charm e amplia la collaborazione con EssilorLuxottica. Dietro i nuovi prodotti c’è una strategia economica: trasformare gli investimenti miliardari nell’AI in una piattaforma di consumo in competizione con lo smartphone

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