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Adottare un modello AI cinese in sicurezza: una questione di architettura



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GLM, Qwen, DeepSeek e Kimi hanno raggiunto i modelli di frontiera a una frazione del costo, e per molti team adottarli è già una questione di budget. La domanda “un modello cinese è sicuro?” resta però mal posta: fonde in una sola tre superfici di rischio diverse. Il self-hosting ne copre una, le altre due vanno affrontate a parte

Pubblicato il 21 lug 2026

Fabio Lalli

Consulente in trasformazione digitale – AI & product strategy



Qwen 3


Un modello a pesi aperti come Qwen 3.6 nella sua versione compatta gira su un portatile con 4 GB di VRAM, DeepSeek viaggia sotto i trenta centesimi per milione di token in input, e sui benchmark di coding i migliori laboratori cinesi sono ormai a pochi punti da GPT-5 e da Claude. Per chi guarda la bolletta dell’inferenza il conto è presto fatto. Ecco perché la richiesta che arriva ai team di piattaforma non è più “possiamo usarli”, è “come li portiamo in produzione senza farci male”.

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