Il piano d’azione dell’Unione su cybersicurezza e intelligenza artificiale, presentato dalla Commissione europea il 7 luglio, arriva senza una nuova legge al seguito. Per le imprese è la notizia che conta di più, il baricentro si sposta dall’ennesima norma da recepire all’uso di quelle che già esistono. A firmarlo è Henna Virkkunen, vicepresidente esecutiva con una delega dal nome esplicito, sovranità tecnologica, sicurezza e democrazia, che ha riassunto la posta in gioco in una frase, l’AI sta cambiando il significato stesso della cybersicurezza e l’Europa deve tenere il passo
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Cybersicurezza e AI, il piano UE punta sull’attuazione e sull’accesso ai modelli
La Commissione europea ha presentato il piano su cybersicurezza e intelligenza artificiale. Nessuna nuova legge ma l’attuazione del quadro esistente, con misure su accesso ai modelli di frontiera, sperimentazione e resilienza. Resta la dipendenza da capacità sviluppate fuori dall’Unione e per le imprese cambia il modo di leggere la sicurezza
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