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LLMOps in produzione: stack, pipeline e metriche che contano davvero



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Progettare LLMOps significa scegliere strumenti precisi, non applicare un principio generale. MLflow per il registry, LangChain o LlamaIndex per orchestrare le catene, un giudice LLM calibrato per valutare output che Bleu e Rouge non sanno leggere: ogni scelta tecnica ha conseguenze dirette su costo, latenza e affidabilità in produzione

Pubblicato il 6 lug 2026

Fabio Lalli

Consulente in trasformazione digitale – AI & product strategy



LLMOps


Un CTO che ha già letto cosa sono gli LLMOps e perché servono si trova davanti a una domanda più scomoda: con quali strumenti, esattamente, si costruisce questo layer? La letteratura di riferimento, a partire dal lavoro di Databricks sul tema, offre un’ottima mappa concettuale delle sei aree operative coinvolte. Rimane però aperta la parte più difficile: tradurre quella mappa in uno stack che qualcuno debba effettivamente configurare, versionare e far girare ogni notte in produzione.

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