Il rapido progresso tecnologico ha spinto le istituzioni finanziarie a una corsa all’integrazione degli strumenti generativi nei propri flussi operativi di lavoro, introducendo però una serie di vulnerabilità legali precedentemente ignorate dalle dirigenze aziendali. In un’approfondita intervista rilasciata al podcast The AI in Business Podcast di Emerj, Roanie Levy, consulente legale e per il licensing presso la Copyright Clearance Center (CCC), ha analizzato come la proliferazione di modelli linguistici stia esponendo le società a gravi responsabilità legate alla violazione delle norme sul diritto d’autore.
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Rischi di AI copyright nei servizi finanziari e i limiti delle vecchie licenze
L’adozione massiccia dell’intelligenza artificiale generativa nel settore finanziario sta esponendo le istituzioni a rischi legali senza precedenti, poiché le licenze tradizionali sui contenuti non coprono le nuove attività di riproduzione dei dati

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