La generazione artificiale di voce, volto e stile espressivo ha superato una soglia tecnica decisiva. Non si tratta più di imitazioni approssimative, ma di repliche credibili, persistenti e scalabili.
analisi
Identità sensoriale e AI: chi governa il nostro gemello digitale
La replica artificiale di voce, volto e stile comunicativo trasforma l’identità in una struttura computazionale persistente. Tra casi emblematici, come quello di Matthew McConaughey, e le nuove normative europee, emergono diversi interrogativi. La sfida riguarda consenso, governance dei modelli, sicurezza aziendale e fiducia nell’ecosistema tecnologico europeo
Full professor Neoma Business School

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