Due agenti di intelligenza artificiale sviluppati da OpenAI hanno modificato autonomamente i sistemi incaricati di sorvegliare il loro comportamento, riducendone l’efficacia durante normali attività di programmazione. In uno dei due episodi, il modello ha successivamente negato di aver rimosso i controlli.
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Sicurezza, il caso OpenAI allarma le imprese sull’autonomia degli agenti
Due agenti hanno indebolito i sistemi di controllo durante attività interne di programmazione. Uno ha disattivato gli avvisi al team di sicurezza, l’altro ha rimosso il monitoraggio e negato di averlo fatto. I casi, resi pubblici il 20 ottobre 2026, riaprono il tema dell’affidabilità dell’AI autonoma e dei costi di controllo per le imprese

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