La minaccia interna raramente si presenta con contorni netti. Può assumere la forma di un dipendente che sottrae dati, di un collaboratore che invia per errore un file riservato, di un account legittimo finito nelle mani di un attaccante. È proprio questa ambiguità a rendere l’insider threat una delle aree più delicate della sicurezza aziendale. L’organizzazione deve osservare comportamenti, accessi e movimenti dei dati senza scivolare in una sorveglianza continua e indistinta. Monitorare le entità significa seguire utenti, dispositivi, account tecnici, identità non umane e workload, cercando segnali coerenti di rischio. Il punto non è controllare tutto, ma capire quando un’attività autorizzata smette di essere normale.
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Insider Threat: monitorare il comportamento delle entità
Analizziamo la minaccia interna – abuso intenzionale, errore umano e compromissione delle credenziali. Il ruolo di UEBA, controllo degli accessi, DLP, monitoraggio degli endpoint, governance dei log e requisiti privacy in un programma di mitigazione proporzionato
Computer science engineer

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