L’intelligenza artificiale non è più una prospettiva astratta per il settore legale. La sua applicazione concreta nella gestione dei procedimenti giudiziari e nell’attività degli avvocati sta già modificando il modo in cui vengono analizzati i fascicoli, organizzate le informazioni e costruite le strategie difensive. Il punto centrale, tuttavia, non riguarda la sostituzione del giudizio umano, ma il modo in cui la tecnologia possa rafforzarne qualità, trasparenza e capacità analitica.
applicazioni
Giustizia aumentata, l’AI entra nei fascicoli giudiziari
Il progetto “Giustizia aumentata” dell’Ufficio GIP di Cremona mostra come l’intelligenza artificiale possa supportare magistrati e avvocati nell’analisi dei fascicoli, senza sostituire la decisione umana. Al centro restano trasparenza, contraddittorio, controllo metodologico e tutela del diritto di difesa
partner dello studio legale De Berti Jacchia
giudice Tribunale di Cremona

Continua a leggere questo articolo
Argomenti
Canali



