analisi

Chatbot e intimità: cosa mostra la ricerca italiana sul sexting


Indirizzo copiato

Uno studio di Sapienza e Università della Valle d’Aosta rileva che 33 giovani adulti su 378 hanno scambiato messaggi sessuali con chatbot. Il dato è preliminare e non rappresenta la prevalenza nazionale: apre domande su motivazioni, personalizzazione e tutela dei dati

Pubblicato il 3 nov 2026



Chatbot e intimità: cosa mostra la ricerca italiana sul sexting




Sexting con i chatbot: poco meno di un partecipante su dieci, in un campione di giovani adulti italiani, dichiara di aver scambiato messaggi a sfondo sessuale con un chatbot. Il dato arriva da uno studio di Sapienza Università di Roma e Università della Valle d’Aosta, presentato dall’ateneo romano il 27 ottobre 2026 e pubblicato su Archives of Sexual Behavior con il titolo “Sexting with AI: Emerging Questions and Preliminary Evidence from Italy”: 33 persone su 378, fra 18 e 35 anni, pari all’8,7% del campione.

Continua a leggere questo articolo

Articoli correlati

0
Lascia un commento, la tua opinione conta.x