L’AI generativa è già entrata nei processi aziendali italiani, ma la sua sicurezza resta in larga parte fuori dai modelli ordinari di governo del rischio. Solo il 9% delle organizzazioni italiane intervistate dichiara di avere definito e implementato una strategia formale di sicurezza per la GenAI, mentre l’86% non ha ancora stanziato un budget dedicato. Il risultato è un divario operativo: cresce l’uso di modelli, assistenti e applicazioni basate su AI, ma restano limitati visibilità, competenze, controlli tecnici e coinvolgimento strutturato dei responsabili security.
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AI generativa, le imprese italiane scontano il ritardo nella cybersecurity
La AI generativa entra nei processi aziendali, ma governance, competenze e controlli tecnici restano indietro. Il rischio si concentra su dati, fornitori, sistemi agentici e sviluppo sicuro, mentre cresce la pressione normativa

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