Nel panorama competitivo odierno, l’efficienza di un dipartimento commerciale non si misura più solo dal volume di contatti generati, ma dalla capacità di concentrare le risorse umane (il cui tempo è finito e costoso) sulle opportunità con la più alta probabilità di conversione. Storicamente, i sistemi di Customer Relationship Management (CRM) sono stati utilizzati come grandi archivi digitali: raccoglitori passivi di anagrafiche, email e note di vendita. Tuttavia, l’estrazione di valore da questi dati è sempre stata demandata all’intuizione del singolo venditore o a regole rigide impostate manualmente dai manager.
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Cognitive CRM: machine learning per la Predictive lead scoring
Come gli algoritmi analizzano pattern comportamentali nascosti per classificare i lead in base alla probabilità di acquisto. Viene evidenziata l’importanza della pulizia dei dati per evitare previsioni errate e massimizzare il ROI del team commerciale
Computer science engineer

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