Robot umanoidi che entrano nelle fabbriche, governi che investono miliardi nell’intelligenza artificiale, economie sempre più dipendenti da algoritmi e dati. La corsa globale all’AI accelera, ma non tutti viaggiano alla stessa velocità. La Cina spinge sull’integrazione tra robotica e industria con una strategia coordinata, mentre l’Occidente appare più frammentato e prudente. Secondo il FMI, il futuro della crescita economica mondiale dipende ormai dal boom dell’AI, con Paesi che la stanno adottando a ritmi molto diversi e con impatti asimmetrici su produttività e lavoro. Sul fronte regolatorio, l’Unione europea sconta ritardi, soprattutto nella gestione dei rischi multi-agente, mentre il mercato evolve più rapidamente delle norme. Intanto OpenAI cambia modello e apre all’advertising in ChatGPT, segnale di una nuova fase di maturità dell’AI generativa. In Italia, Anitec-Assinform rilancia il tema dell’iperammortamento 4.0, ma avverte: senza infrastrutture cloud adeguate, l’innovazione rischia di restare incompiuta. Buona lettura!
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