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L’intelligenza artificiale entra sempre più a fondo nei processi d’impresa, ma la corsa agli investimenti non coincide ancora con una piena capacità di trasformarli in risultati. Anche in un quadro economico incerto, le aziende continuano a spendere in AI, mentre il ritorno misurabile resta spesso modesto: è il punto da cui parte il report KPMG sul secondo trimestre 2026, che segnala un’accelerazione dell’adozione ma anche una linea di demarcazione più netta tra chi riesce a scalare e chi resta fermo alla fase di test. A fare la differenza sono governance, controllo dei costi e responsabilità manageriale. Intanto, sul fronte del lavoro, i primi schemi di decreti attuativi italiani prefigurano nuovi obblighi per le imprese che usano sistemi di AI nelle risorse umane, dalla selezione alla valutazione. E cresce anche il rischio esterno: secondo Check Point, nel 2026 l’AI riduce tempi e costi del cybercrime, ampliando per le aziende il conto economico, reputazionale e organizzativo. Buona lettura!
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Le imprese continuano a spendere sull’intelligenza artificiale anche con un’economia incerta, ma il ritorno misurabile resta limitato. Il report KPMG sul secondo trimestre 2026 mostra che l’adozione accelera, mentre governance, controllo dei costi e responsabilità manageriale diventano fattori che separano chi scala davvero da chi si ferma ai test | | | |
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I primi schemi di decreti attuativi italiani sull’intelligenza artificiale indicano nuovi obblighi per le imprese che usano AI nei processi HR, dalla selezione del personale alla valutazione delle performance, con più controllo umano, trasparenza, formazione e governance dei rischi | | | |
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Una mappa pratica dei prodotti, dei modelli e dei piani di Claude per capire da dove iniziare. Cinque ambienti di lavoro, una famiglia di modelli che cambia ogni quattro mesi, una scelta di abbonamento che dipende dal tipo di lavoro più che dal numero di prompt. Il punto di partenza per l'adozione di Claude in azienda | | | |
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L’intelligenza artificiale accelera attacchi, frodi e fughe di dati, mentre le aziende la integrano nei processi senza adeguati controlli. Il report 2026 di Check Point descrive un mercato in cui l’AI riduce tempi e costi per i criminali e aumenta l’esposizione per le imprese. Il conto non è solo tecnico: pesa su margini, reputazione e governance | | | |
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L'evoluzione dell'intelligenza artificiale spinge i leader a ridefinire i flussi di lavoro, affrontando la frammentazione dei dati attraverso un substrato unificato che trasforma la memoria aziendale in un meta-cervello sicuro e accessibile | | | |
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Il routing tra modelli locali e modelli frontier è la prossima infrastruttura invisibile dell'intelligenza artificiale: una questione di privacy, di sicurezza e di un mercato che, oggi, semplicemente non esiste ancora. Dopo l'era del cloud, l'intelligenza artificiale torna a essere eseguita vicino ai dati | | | |
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L’AI è tanto più efficace quanto più autorevoli sono le fonti che la alimentano. Pacini Editore e Gruppo Simone sono tra i primi casi di integrazione tra editoria tradizionale e infrastrutture AI-native per il settore legale, attraverso la piattaforma Lexroom. Contenuti editoriali e banche dati convergono sempre più | | | |
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