Notizie e approfondimenti in ambito Intelligenza Artificiale Direttore responsabile:
Alessandro Longo |
|
|
L’intelligenza artificiale è allo stesso tempo promessa e minaccia, leva di crescita e fattore di rischio sistemico. A ricordarlo è Dario Amodei, CEO di Anthropic, che in una lettera di 38 pagine lancia un allarme esplicito: senza regole, governance e responsabilità condivise, l’AI potrebbe sfuggire al controllo umano. Ma mentre il dibattito globale si fa più urgente, l’AI avanza anche come soluzione concreta. In Italia, la Pubblica Amministrazione la guarda come chiave di volta del “dopo PNRR”: automatizzare fino al 57% del tempo dei dipendenti, compensare l’ondata di pensionamenti e rendere sostenibile la macchina pubblica. Non è un caso che Anthropic abbia scelto di dotarsi di una vera e propria “Costituzione” per Claude, un manifesto di valori, limiti e trasparenza che prova a tradurre l’etica in codice. Intanto, la corsa agli investimenti si fa selettiva: secondo PitchBook, nel 2026 vinceranno sanità, difesa, enterprise e infrastrutture, mentre molte startup rischiano di restare indietro. In questo scenario, anche l’ecosistema italiano si muove: dall’alleanza Fastweb–Vodafone con AI4I al progetto europeo QEC4QEA, che punta a collegare quantum e industria. È qui, tra rischio e opportunità, che si gioca il futuro dell’AI.
|
|
|
| |
Una lettera di 38 pagine firmata dal Ceo di Anthropic avverte sui rischi sistemici dell’intelligenza artificiale. Tra lavoro, sicurezza biologica e concentrazione di potere nelle aziende di AI, egli sostiene che la finestra per intervenire sia più stretta di quanto governi e pubblico credano nel breve periodo senza adeguati limiti e controlli globali | | | |
|
|
| |
Con i fondi in scadenza a giugno 2026, l’Italia accelera sulla trasformazione digitale ma deve ancora completare il 30% degli obiettivi. L’intelligenza artificiale emerge come leva strategica per la Pubblica Amministrazione: può automatizzare il 57% del tempo dei dipendenti, compensare i pensionamenti e rendere sostenibile il “dopo PNRR” | | | |
|
|
| |
Un documento aperto e dettagliato che guida l’addestramento, definisce valori etici, sicurezza e utilità, e punta sulla trasparenza. Un manifesto che ambisce a preparare l’AI a decisioni complesse, tra giudizio morale, responsabilità e futuro impatto sociale | | | |
|
|
| |
Nel 2026 l’intelligenza artificiale entra nella sua fase più competitiva. Secondo PitchBook, la corsa agli investimenti si concentra su sanità, difesa, enterprise e infrastrutture, mentre molte startup rischiano di bruciare valore. Un’analisi dei settori vincenti, di quelli surriscaldati e degli incumbent destinati a soccombere | | | |
|
|
| |
Siglata un’intesa triennale per sviluppare soluzioni di intelligenza artificiale dedicate alle imprese italiane. L’accordo punta su calcolo avanzato, ricerca applicata e open innovation per rafforzare competitività industriale, sovranità tecnologica nazionale e trasferimento rapido delle tecnologie AI verso il mercato manifattura avanzata automotive robotica automazione ecosistema europeo per crescita sostenibile condivisa | | | |
|
|
| |
Parte da Jülich il progetto europeo per portare il quantum computing nelle applicazioni industriali. E4 Computer Engineering è tra i protagonisti italiani insieme a CINECA, Links Foundation e Università di Padova. Obiettivo: superare le barriere d’uso del calcolo quantistico e generare benefici concreti per ricerca, farmaceutica e sicurezza europea pubblica privata future filiere tecnologiche | | | |
|
|
| | | | | |
|
|