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Il 2026 segna il passaggio dall’hype alla produzione reale di valore. Il boom di acquisizioni rivela una sfida decisiva: il controllo dell’intera filiera, dai modelli ai chip. Mentre Google spinge su Gemma 4 e accelera sugli open model, cambiano le regole per le imprese, tra maggiore accesso e nuove dipendenze tecnologiche. Sullo sfondo, le alleanze strategiche – come quella tra Broadcom, Google e Anthropic – ridefiniscono gli equilibri industriali. Capitolo lavoro: i dati più recenti raccontano un impatto già visibile, ma ancora in evoluzione. Buona lettura!
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Le big tech accelerano su acquisizioni e chip per controllare l’intera filiera dell’intelligenza artificiale. Google integra cloud, sicurezza e silicio; Nvidia espande il dominio oltre le GPU; Amazon, Microsoft e Meta investono in chip proprietari. OpenAI punta sulla comunicazione con TBPN. La competizione si sposta dal modello allo stack industriale completo | | | |
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Google rilascia Gemma 4 con licenza Apache 2.0, architettura MoE e modelli che girano su smartphone. Il dato tecnico conta, ma la notizia vera è un'altra: sei laboratori ora producono modelli aperti competitivi e il terreno di gioco si sposta dalla dimensione del modello alla capacità di portare intelligenza dove serve, dal datacenter al dispositivo in tasca | | | |
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Il report Economic Index analizza l’uso dell’AI nel mercato del lavoro a febbraio 2026. Cresce la diffusione tra utenti meno specializzati, mentre i più esperti ottengono risultati migliori. Emergono differenze geografiche e segnali di trasformazione nelle professioni ad alto contenuto tecnico e nei servizi automatizzati | | | |
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L’accordo prevede chip personalizzati, data center avanzati e capacità computazionale su larga scala. La partnership mira a sostenere la crescita dell’AI generativa e rafforzare il posizionamento competitivo delle tre aziende nel mercato globale tecnologico | | | |
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Nell'anno in corso l’intelligenza artificiale supera definitivamente la fase sperimentale e trasforma lo sviluppo software. Dalla creazione full-stack automatizzata ai citizen developer, fino alla nascita di nuovi mercati digitali, l’AI riduce costi, accelera i processi e ridefinisce ruoli e modelli organizzativi | | | |
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La cybersecurity predittiva sostituisce le difese reattive tradizionali con il machine learning avanzato. Sfruttando la pattern recognition e l'analisi comportamentale, l'intelligenza artificiale identifica anomalie di rete e tattiche malevole (Zero-day) prima che l'attacco si concretizzi. Questo rilevamento preventivo delle vulnerabilità neutralizza le minacce interne ed esterne, garantendo una resilienza strutturale continua e automatizzata all'intera infrastruttura IT | | | |
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14 APRILE 2026
Creare un cortometraggio con l’AI: dalla trama al montaggio finale
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