Notizie e approfondimenti in ambito Intelligenza Artificiale Direttore responsabile:
Alessandro Longo |
|
|
Il 2 agosto 2026 segnerà un passaggio decisivo per l'AI Act europeo, con l'avvio della fase operativa dedicata ai sistemi ad alto rischio, imponendo alle imprese di rafforzare processi di gestione del rischio, cybersecurity e conformità normativa. La system card di GPT-5.6 mostra come l'evoluzione tecnologica stia aumentando anche la complessità dei rischi: i modelli Sol, Terra e Luna vengono classificati ad alto rischio cyber e biologico, mentre la crescente autonomia degli agenti rende meno efficace il monitoraggio basato sulla sola analisi della catena di pensiero. A confermare che la supervisione umana resta indispensabile arriva anche il caso Ford, che ha richiamato centinaia di ingegneri esperti dopo aver constatato i limiti dell'AI nei controlli qualità. Tre segnali che convergono verso la stessa conclusione: il futuro dell'intelligenza artificiale dipenderà sempre più dalla capacità di integrare tecnologia, competenze umane e solide regole di governance.
|
|
|
| |
Il Regolamento europeo sta per entrare nella fase più concreta della sua applicazione. Il 2 agosto 2026, archiviati gli obblighi sui modelli GPAI, apre il capitolo dei sistemi AI ad alto rischio: una data chiave per CIO e CISO chiamati a costruire governance, cybersecurity e risk management dell'AI | | | |
|
|
| |
La scheda di sistema di GPT-5.6 presenta i tre modelli - Sol, Terra e Luna - tutti classificati ad alto rischio cyber e biologico, anche i più economici. Cresce la potenza, cresce l’autonomia agentica e con loro le azioni non richieste. Il dato che pesa: leggere la catena di pensiero per sorvegliare gli agenti diventa meno affidabile; serve di più | | | |
|
|
| |
La casa automobilistica ha richiamato centinaia di ingegneri esperti dopo che i sistemi di intelligenza artificiale usati nei controlli qualità non hanno dato i risultati attesi. La casa di Detroit difende l’automazione, ma ammette che senza esperienza industriale, dati solidi e supervisione umana, l’AI non riesce a garantire standard adeguati | | | |
|
|
| |
Fino a un minore su due usa già strumenti di intelligenza artificiale, spesso per i compiti e in alcuni casi per chiedere consigli personali. L’Unicef chiede di chiudere il divario di accesso, investire nella ricerca sugli effetti dell’AI sullo sviluppo dei bambini, costruire alfabetizzazione specifica e progettare sistemi più sicuri | | | |
|
|
| |
Con la progressiva commoditizzazione dei modelli AI, il successo dei progetti dipende dalla qualità del contesto e dall'integrazione con i sistemi aziendali. Context Engineering e MCP introducono un nuovo paradigma per realizzare agenti AI affidabili, governabili e realmente pronti per l'impresa | | | |
|
|
| |
L’identity and access management governa autenticazione, autorizzazione, protocolli standard e controllo degli accessi in ambienti moderni. Analizziamo SAML, OAuth 2.0, OpenID Connect, LDAP, zero trust, MFA, provisioning e identità ibride | | | |
|
|
| | | | | |
|
|