Notizie e approfondimenti in ambito Intelligenza Artificiale Direttore responsabile:
Alessandro Longo |
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L’intelligenza artificiale accelera su più fronti e costringe politica, imprese e piattaforme a decidere in fretta. In Europa Parlamento e Consiglio Ue hanno trovato un accordo sul rinvio di alcuni obblighi previsti dall’AI Act, mentre arriva lo stop alle app “nudifier”, tra gli usi più controversi dell’AI generativa. Nelle aziende, intanto, il nodo è: usare l’automazione per tagliare personale o per aumentare produttività e crescita? I dati più recenti mostrano che, più che cancellare posti in modo lineare, l’AI sta cambiando mansioni, competenze e assetti organizzativi. Sul mercato corrono anche i nuovi strumenti: Claude Managed Agents, GPT-5.5 Instant e Remy, il progetto con cui Google punta a trasformare Gemini in un assistente personale.
Buona lettura! |
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L’Ue rinvia una parte degli obblighi previsti dal Regolamento per i sistemi ad alto rischio, centralizza alcuni controlli e vieta la creazione con l’AI di materiale di abuso sessuale su minori. Parlamento europeo e Consiglio hanno raggiunto un accordo provvisorio su alcune modifiche inserite nel cosiddetto Digital Omnibus | | | |
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L’AI sta spingendo le aziende a scegliere tra tagliare organici o reinvestire la produttività in crescita. I dati più recenti indicano che l’effetto prevalente non è la sostituzione secca del lavoro, ma la trasformazione di ruoli, competenze e modelli organizzativi | | | |
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Anthropic estende Managed Agents con tre "primitive": "dreaming" consolida la memoria fra sessioni, "outcomes" affida la valutazione a un grader separato, "multiagent orchestration" distribuisce il lavoro fra specialisti. Harvey misura un completamento dei task sei volte superiore; Anthropic indica fino a 10 punti percentuali in più di task success | | | |
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Il nuovo modello è disponibile per tutti gli utenti; promette risposte più accurate, più concise e più adatte al contesto personale. Migliora la factuality, riduce le allucinazioni, usa meglio memoria e dati collegati e introduce nuovi controlli sulla personalizzazione. Punto centrale: ridurre gli errori nei campi in cui gli errori pesano di più | | | |
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Google sta testando internamente un nuovo agente basato su Gemini pensato per agire al posto dell’utente su lavoro, studio e attività quotidiane. Il progetto, ancora riservato, segnala l’accelerazione della sfida tra Big Tech sugli assistenti autonomi e apre un nuovo fronte nella competizione con OpenAI | | | |
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